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giovedì 18 agosto 2011

AMI ?


Non credere nella sterilità e nella durezza del cuore umano; all'amore vero, nonostante tutto, si cede. È una calamita alla quale non si può resistere.

"Il Vangelo Secondo lo Spiritismo" (cap XI, vers.9)

Ovunque l'orrore dilaga nella defezione del crimine, della diserzione, dell'indifferenza nei confronti del bene.

Nel mondo sembra che il cuore umano non creda più nel ristabilimento dell'ordine divino, che orienta alla salvezza generale, alla bellezza totale, all'amore.

E tu, come ti muovi per le vie di questo mondo in conflitto, che vedi avvinghiato a tormentosi dilemmi?

Hai considerato il messaggio angosciante del caos? O cerchi d'appoggiarti alle fondamenta dell'amore insegnatoci dalla Felice Guida della Croce?

Allora, ami?

Se ami, non è necessario speigare i motivi degli sconvolgenti episodi del mondo, poiché capisci che essendo spiriti rinati per riprendere la conquista del progresso, si stanno correggendo dalle distorsioni del proprio carattere.

Se ami, hai già identificato l'azione di Dio sulla Terra individuando coloro che si trovano nell'apprendistato del bene, molto vicino a quelli che si trovano ancora vincolati a grottesche e oscure aberrazioni, affinché i primi abbiamo la possibilità di esercitare il buono e il bene che proclamano e dicono di seguire insieme a coloro che sono digiuni da qualsiasi capacità di vita superiore.

Se ami, non ti lascerai consumare dalla ribellione, o dall'ira, o dalla violenza nel percepire l'infausto trasporto dei temerari e tormentati fratelli del cammino terreno, tenendo presente che, con base sugli insegnamenti della reincarnazione, capirai che non sei innocente, né tanto meno ti stà mettendo alla prova del Creatore. Sai che ciò che oggi t'inquieta nel mondo, è vincolato all'area dei tuoi spropositi passati, il che ti permetterà la realizzazione, vincendoti, cooperando come potrai affinché la Terra, e i suoi abitanti siano migliori.

Se ami, ti stai sempre nutrendo alla Fonte dell'Amore sulla Terra, che è il Messaggio di Gesù. E, per questa ragione, avrai sempre la chiara visione del fatto che, in questo momento di disorientamento dell'umanità, la guida dall'Alto è nel senso di lavorare instancabilmente, servire con gioia, cooperare con la Luce là dove regna il buio; insegnare là dove vige l'ignoranza; capire chi non assimila i tuoi orientamenti; restando fermo nella preghiera e nella vigilanza che ti porranno a combattere queste influenze nefaste che percorrono il pianeta.

Se ami, infine, sei amico dell'equilibrio e trovi consiglio nelle lezioni felici che il Celeste Amico ha lasciato a chi desiderava seguire i Suoi passi.

Così, se veramente ami, saprai che devi portare sulle tue spalle la croce degli impegni, dei tuoi doveri, rinunciando all'attrazione dell'egocentrismo, dimenticando te stesso, e che devi seguire il Buon Amico per sempre.

Se ami, assapora le bellezze del mondo nuovo che si sono già installate nel tuo animo, e che fanno brillare la tua esistenza, fin da ora.

CAMILO

Estratto dal libro "Rivelazioni dalla Luce" dello Spirito Camilo, psiografia del medium Raul Teixeira. Qusto libro è stato pubblicato in italiano da Casa del Nazareno Edizioni.

Se stiamo vicini a chi soffre, questa è un'opportunità di esercitare il bene e la carità predicate da Gesù. Abbiamo nostra parte di colpa nelle sofferenze del mondo, perché tante volte ci manteniamo indifferenti alla sofferenza altrui. E se ha chi soffre, tutti noi abbiamo nostri errori di vite precedenti e di questa vita e per questo ci spetta aiutare, ricordando che potrà arrivare la nostra ora di sofferenze più amare. Fraternità, carità, amore sono le soluzioni per avere un mondo milgiore.

Brasilianis

http://blog.libero.it/MESSAGGIDIPACE/view.php?reset=1&id=MESSAGGIDIPACE

sabato 30 luglio 2011

CAUSE SPIRITUALI DELLE MALATTIE

 (domande e risposte )

1. cosa forma spiritualmente il corpo carnale?
Il corpo spirituale o perispirito è il corpo basilare, formato da materia lieve, su cui si forma il corpo carnale.
2. L'errore di un'incarnazione passata può influire sull'incarnazione presente e predisporre il corpo alle malattie? In che modo?
La causa profonda della maggior parte delle malattie risiede nella struttura semi-materiale del corpo spirituale. Se lo spirito ha commesso errori in qualche settore dell'esperienza evolutiva, indebolisce il corpospirituale con squilibri o disfunzioni che lo predispongono a contrarre malattie diverse, a seconda dell'organo colpito.
3. Quali sono i due aspetti della Giustizia?
La Giustizia sulla Terra punisce semplicemente la crudeltà palese, le cui conseguenze si manifestano in aree di interesse pubblico, danneggiano la vita e inducono al crimine; tuttavia questo è solo il suo aspetto esteriore, poiché la Giustizia è la manifestazione costante della legge Divina nei processi evolutivi e nelle attività della conscienza..
4. Qual è la relazione esistente tra le malattie e la Giustizia?
E imperioso osservare come la Giustizia si rivela, nell'evolversi delle infermità. con tutto il suo potere rigenerante per sanare i mali che noi alimentiamo.
5. Cosa fa lo spirito prima di reincarnarsi, in vista del proprio miglioramento?
Prima della reincarnazione noi stessi, sotto la nostra responsabilità, analizziamo i punti vulnerabili della nostra anima, e chiediamo che ci vengano concessi, per il nostro stesso bene, difetti fisici che ci rendano immuni dalla possibilità di ricadere negli errori già commessi in passato.

TRATO DAL LIBRO LEGGI D'AMORE

Conseguenti danni tanto immediati quanto remoti(fughe psicologiche)


L'abitudine di evitare responsabilità e doveri che sembrano insopportabile conduce l'individuo a una falsa situazione di comodo, evidenziata dalla condotta superficiale e infantile.
Tutti gli essere umani vivono per realizzare la crescita interiore, la propria identificazione.
Inutilmente si cerca di ingannare quanto imposto dal progresso, che è il ricorso atto alla conquista del Sé più profondo e di tutte le sue pontenzialità. Quando per qualche ragione ci si decide per l'accomodante già fatto o già conosciuto, ci viene meno l'energia vitalizzatrici e si impoverisce la nostra esistenza, che ha come fine precipuo il nostro arricchimento attraverso il sapere.
In questo modo i meccanismi di fuga psicologica quasi sempre candidano il paziente a uno stato di incongruenze morali, frutto della costante evasione dalla realtà verso un universo di fantasia, dove tutto si realizza magicamente, utopicamente. Questa immaturità emozionale fa perdere l'interesse per quei nobili ideali che hanno assoluta necessità di un atteggiamento adeguato e di lotta continua, non permettendo l'accesso a comportamenti alienanti o di discolpa.
La colpa ancestrale, fissata nell'inconscio dell'individuo, esercita una grande pressione sulla condotta attuale, incitando all'evasione dalla realtà, all'elusività dai grandi impegni, tormentando costantemente la sua vittima, e sempre in attesa di qualcosa che possa perturbala.
Ignorare la responsabilità, in un certo senso annullarla. Al contrario, è solo un differire di tempo e di luogo, verso future e inevitabili vicissitudini, verso situazioni dolorose dovute all'imposizione della reincarnazione.
Dal punto di vista psicologico, l'individuo stess perde l'autostima e si considera incapace di una qualsiasi realizzazione che comporti uno sforzo, abituato com'è ad arrendersi di fronte qualsiasi impiego di forze fisiche, moralio intellettuali.
Col tempo diventa sgradevole, ritenendosi non amato, sempre tradito dagli amici, tenuto fuori dalle imprese che si realizzano intorno a lui, accumulando così dispiaceri e dissapori assolutamente ingiustificabili.
Certamente la maggior parte delle persone non riesce a stabilire rapporti fraterni con quelli che diventano negligenti, con quelli sui quali non si può contare nei momenti difficili, che rimandano sempre le decisioni... Dopo un certo periodo di tolleranza, le persone si allontanano, cercando i loro simili in spiriti combattivi, coraggiosi e intraprendenti, ai quali si affezionano.
I primi sono tenuti in considerazione di infermi, più bisognosi di compassione che di amicizia, mentre i secondi sono ritenuti dei compagni, in quanto partecipi di compiti e convivenze di vario tenore.
La ricerca dell'armonia è inevitabile nell'essere umano. Pertanto goderne costituisce per lui un'impresa nella quale si deve impegnare con autentico sentimento.
Sapendo che si tratta di un beneficio di ampia portata, l'impegno di forze e di emozioni costituisce, senza dubbio, un fenomeno naturale che non può essere considerato un sacrificio.
Ogni eroe, anche quando cada in battaglia, in realtà non dovrebbe essere catalogato come vittima per il suo sacrificio. Il suo gesto di donare la vita è per lui motivo di gioia, è una conferma della nobiltà di ideali che vibra nel suo mondo intimo. Si narra che a Solone, a quel tempo il più grande sapiente della Grecia, durante un banchetto offertogli dal re Creso, a Sardi, capitale della Lidia, il monarca, considerato l'uomo più ricco del mondo in quel momento, avrebbe domandato chi fosse l'uomo più felice della Terra, secondo la sua opinione di illustre viaggiatore.
Senza scomporsi, il pensatore, dopo essere stato nella sala dei tesori reali, riferì di aver consciuto ad Atene un giovane di nome Telo che, dopo essersi preso cura della madre inferma fino alla sua morte, dedicò il resto dell'esistenza alla difesa della sua città.
Alquanto frustrato, il vanitoso re tornò alla carica chiedendogli chi fosse allora il secondo uomo più felice del pianeta, ricevendo un'altra risposta deludente allorché Solone affermò che aveva conosciuto ad Atene due giovani la cui esistenza era stata nobilitata dall'elevato livello morale e dalla grandezza dei sentimenti, essendosi esse immolati per difendere la loro città...
Sentendosi dunque sottovalutato, il re Creso, che confondeva il potere con l'armonia, intima propiziatrici di felicità, non nascose il disprezzo con cui prese atrattare l'ospite, avendolo sentito dire di non dimenticarsi mai del castigo del tempo, ossia della precarietà della vita, che altera comportamenti, avveniementi e circostanze in modo tanto sorprendente quanto inatteso.
... E Creso, nella sua tragica guerra contro Ciro, re dei Persiani, vide la sua città incendiata e i suoi tesori saccheggiati. Lui stesso, catturato e portato al rogo, accennò a Solone nell'esatto momento in cui passava il conquistatore che, simpatizzando per il filosofo, volle sapere il motivo per cui egli affermava che il saggio aveva ragione. creso gli spiegò ciò che era successo, e Ciro ebbe compassione del vinto e lo liberò, mentre esclamava disperare di ricevere, se un giorno si fosse trovato nella stessa situazione di Creso, la stessa indulgenza dal suo trionfatore.
Ciro lo nominò suo aiutante, e in tale veste Creso svolse rilevanti uffici e rimase in servizio presso la corte persiana anche dopo la morte di Ciro, quando gli succedette il figlio Cambise...
Il castigo del tempo è l'inesorabilità del progresso, delle trasformazioni incessanti a cui tutto e tutti sono sottoposti.
Pertanto, i meccanismi di fuga dalle responsabilità e dal dovere tormentano solamente coloro i quali vi si consegnano inermi, quando sarebbe più fattibile e appropriato lottare tenacemente, superando i limiti e imponendo la volontà di fronte a timori e conflitti. Attraverso questa condotta si travarebbe certamente l'autorealizzazione e la pace.

Tratto del libro conflitti esistenziali( Divaldo franco e joana de angelis)

martedì 24 maggio 2011

I MANSUETI EREDITERRANNO LA TERRA


Nel Suo famoso Sermone della Montagna, Gesú enunció una serie di beatitudini.

Una di queste fa riferimento ai mansueti, che erediteranno la Terra.

É interessante osservare che chi si impossessa di beni del mondo sono di solito i furbi e i violenti.

Col decorrere della Storia, ci sono innumerevoli esempi di rapina, schiavitú e violenza commessi dai cosiddetti forti.

I popoli piú pacati e ordinati sono sempre le vittime preferite.

Nell'ambito individuale, chi non é molto propenso a violenze e arbitrarietá é preso di mira ancora di piú dai furboni".

Fino ad oggi, questa felicitá dei mansueti non é stata compresa e percepita correttamente.

Lo Spiritismo lancia una luce sulla questione, quando insegna il rispetto del pluralismo dei mondi abitati.

Secondo questa lezione, il livello evolutivo dei mondi é relazionato con gli Spiriti che vivono in essi.

Ci sono i mondi primitivi, nei quali occorrono le prime incarnazioni.

Ci sono i mondi delle prove e delle espiazioni in cui rinascono esseri giá intellettualmente evoluti, ma ancora con dei vizi.

Ci sono quelli di rigenerazione e di pace, i felici e i celestiali o divini.

La Terra dell'attualitá fa parte dei mondi delle prove e delle espiazioni.

Questo vuol dire che sulla Terra si incarnano Spiriti con una significativa evoluzione intelletiva, ma con una moralitá barcollante, messa a nudo da numerosi vizi e passioni.

L'esperienza terrena é destinata a promuovere espiazioni e prove.

Espiazioni sono passaggi dolorosi allo scopo di stimolare il pentimento nell'intimo di chi ha dei comportamenti viziosi.

Prove sono esami allo scopo di acquisire costanza nel bene e forza nella lotta.

In questo contesto é normale che la vita sia laboriosa e difficile.

Fatta eccezione per i casi dei missionari dell'amore, gli abitanti del pianeta lottano contro se stessi nel processo di apprendimento e sublimazione.

Ma l'importante é che il passaggio verso il mondo di rigenerazione e di pace é vicino.

Si tratta della fine dei tempi d'angustia.

Per ora, gli Spiriti piú ribelli si trovano mischiati a tutti gli altri.

É attraverso di loro che vengono somministrati gli esami piú duri ai candidati alla pace.

Nel contatto con le creature difficili, questi ultimi esercitano la pazienza, la compassione, la serenitá e la fede in Dio.

Alla fine, i mansueti realmente erediteranno la Terra.

Perché chi persisterá nel male, chi continuerá ad essere violento e furbo sará degradato.

Passerá a vivere in mondi inferiori, nei quali la sua intelligenza sará preziosa.

In questi mondi, a contatto con esseri primitivi, apprenderá la lezione dell'amore che qui ha rifiutato.

Quando sará rigenerato, ritornerá a convivere con i suoi cari che nel frattempo saranno rimasti sulla Terra.

Cosciente di questa realtá, fai attenzione al tuo modo di vivere.

Tu ti trovi fra i candidati alla pace o fra quelli che, a causa del loro egoismo, servono ala purificazione dei mansueti?

Pensa a questo.



Redazione del Momento Spirita.
Traduzione di Fabio Consoli.
Il 18.03.2011

RISCHI E DOVERI


Vi è chi afferma che sulla Terra non sono mai apparse, come oggi, tante occasioni per errori e cadute spirituali di fronte al progresso scientifico che sembra far impallidire le conquiste del sentimento.
Siamo d'acordo, sebbene varie epoche, nella storia dell'uomo, abbiamo presentato le stesse gravi caratteristiche di transizione.
Mettiamo in risalto questo aspetto dell'attualità per considerare, con gli amici situati nel Piano Fisico, che se il mondo attraversa ora tempi duri di crisi e presenta rischi per l'anima, questi sono anche tempi per le più belle testimonianze di comprensione e di amore.
Occasione per maggiori offerte di pazienza e devozione, perdono e spirito di servizio.
Alcuni compagni avranno aderito all'avventura e allo squilibrio.
La tentazione di accompagnarli forse ti visita il pensiero, ma in verità risuonerà il momento della preghiera, in cui certamente avrai bisogno di ricorere alla fede per rimanere fedele agli impegni assunti.
Forse avrai visto familiari cari compiere gesti infelici ed è probabile che, in alcune circonstaze, abbia desiderato allontanarli dal tuo cuore; tuttavia avrai l'occasione benedetta di amarli ancora di più, con la speranza che il rinnovamento giunga a loro e li riconduca sulla retta via. Mettiamo in evidenza il diffondersi del pessimismo e dello sconforto; tuttavia è ragionevole che noi stessi ci interroghiamo sul nostro contributo all'estinzione di simili calamità.
éE comprensibile la nostra perplessità di fronte a certe manifestazione di violenza negli scenari della vita sociale moderna, ma non ci è lecito dimenticare che ci troviamo tutti nell'ora della massima comprensione e del più intenso servizio.

Tratto dal libro (pazienza di chico xavier - Emanuel)

preso dal Blog http://stellina-30.blogspot.com/2011/04/tratto-dal-libro-pazienza-di-chico.html?showComment=1306257879578#c1910151326959331878

lunedì 23 maggio 2011

L'AUTOGRAFO DI DIO


L'autografo è la firma originale, di proprio pugno, dell'autore di un'opera.

Firmano i loro quadri, i pittori. Tuttavia, meglio che la loro firma, ciò che dice se il quadro è veramente di quel pittore, è il suo stile.

Chi vuole approfondirsi nella conoscenza dell'arte, potrà, ammirando una tela, dire chi è il suo autore. E identificare, fra l'altro, se n'è il caso, a quale periodo della vita artistica di quel pittore corrisponde.

Chi scrive un libro, si definì dalla forma di scrivere e, da lì passerà a essere conosciuto. Naturalmente, mette il suo nome sul libro.

Più che ciò, lo identifichiamo dallo stile e dalla forma con cui esprime il suo pensiero, trascrivendolo sulla carta.

Ogni artista ha la sua maniera peculiare di identificarsi, nel suo lavoro.

Ed è così che Lui è conosciuto e sono ammirate le Sue produzioni, attraverso i tempi.

Quando i nostri occhi si estasiano davanti alla generosità della natura;

quando i nostri orecchi si deliziano ai suoni dei ruscelli cantanti, con il mormorio delle piccole fonti, con le acque che scendono dai pendii, cadendo rumorosamente dall'alto;

quando il vento come flauto suona una canzone fra i rami o agita con violenza gli alberi;

quando il sole si dipinge d'oro e copre tutto con la sua luce per dove si estende;

quando il cielo si colorisce di mille tonalità, indefinibili, in un sorgere indescrivibile;

quando tutto ciò succede tutti giorni... cerchiamo l'autore. E la sua firma.

L'indescrivibile delle cose grandi e piccole - seguendo tutte la medesima perfezione ci dice la qualità dell'artista.

La diversità delle tonalità, dei suoni ci parla di Qualcuno superlativamente creativo che, da milioni di anni non ripete un tramonto del sole, né il cristallo di una goccia di rugiada, né l'orchestra dei cinguettii degli uccelli.

Ogni giorno tutto è diverso. Ritorna il sole, appaiono le nuvole che si estendono sui prati allungandosi come una coperta di ritagli di diversi colori, ricamati qua e là di piccoli fiori... ma nulla uguale.

Le foglie sugli alberi sono in maggior o minor numero, la sinfonia delle acque è appena finita, gli uccelli dondolano sui rami.

Sì, l'artista responsabile per il concerto del giorno e della notte è straordinario.

Gli uomini affermano che non Lo hanno visto mai. Però tutti possono ammirare la Sua opera. Anche quelli che negano la Sua esistenza.

Quest'artista incomparabile firma la delicatezza del mattino con il pennello dell'aurora.

Possiamo scoprire il Suo autografo sulla tela del firmamento, dal luccichio delle stelle.

Possiamo scoprire la Sua scrittura dai fiori dei campi, dei giardini e delle montagne.

Lui è così grande che la tela, dove crea le Sue meraviglie vive crescendo.

Ma dove Questo artista mette la Sua firma più speciale è nell'essenza di ogni suo figlio che creò.

La Sua firma è in ciascuno di noi e si chiama Immortalità.

Pensa a tutto questo. Tu sei il più speciale autografo di Dio.



Redazione del Momento Spirita.

Il 09.09.2010.

LA RISPOSTA DI DIO




È come immergere in un mare di acque gelate. Da ogni parte freddo, abbandono. Non si vede nessuno, non ci sono sorrisi affettuosi, mani amiche, solidarietà.

È così quando il mondo ci volta le spalle, gli amici evadono, e nulla sembra andar bene.

In questi momenti ci viene la voglia di domandare: Dove sono le persone gentili, i buoni sentimenti? Dove si è nascosto l'amore, che tutti esaltiamo?

Nel profondo dell'anima allora sorge una brutta sensazione: quella di non essere degni d'essere amati. E desideriamo tanto essere amati!

Vogliamo allegrie, carezze, gentilezze e sorrisi. Se questo ci manca, rimane un'ombra grigiastra, un cuore partito.

Ed è così che dall'intimo esce una richiesta d'aiuto, un grido che sale al cielo ed arriva a Dio. E che esclama, tra singhiozzi: Padre mio, puoi ascoltarmi? Sei lì? Lasciami sentire la Tua mano almeno per un attimo.

E se l'anima è attenta, il cuore aperto, la luce apre il cammino tra le ombre. È come il sole che appare dopo la pioggia, con i suoi raggi disperdendo nuvole pesanti, spargendo il suo calore sulla Terra.

È la risposta di Dio. La Sua voce suona nelle nostre orecchie, sussurrando: Sì, figlio mio, sono qui. Abbi fiducia, spera, supera, aspetta. Sono qui.

Soltanto questa voce divina può restaurarci l'anima, può far bollente l'acqua gelida che ci circonda.

Dio è allegria. StarGli unito è trovare la felicità definitiva, la Sua voce risuonando nel cuore, consolando, spiegando. È come una musica allegra che allontana le amarezze, ci restituisce la pace ed il sorriso.

Perciò, nelle ore difficili, quando s'istalla la solitudine e arrivano le lacrime, fai soltanto tacere la voce dentro di me.

Lascia parlare soltanto l'anima. Ed invece di lagnanze, permetti che la voce segreta cerchi Colui che ha creato tutte le cose. Rivolgi al Divino Padre un'orazione di riconoscenza ed amore. Più o meno così:

Con il passar dei giorni, nelle strade del Mondo, nell'umiltà della mia anima, eccomi qui, mio Amico, mio Amore.

Fa' della mia vita ciò che è meglio per me. Benchè i miei piedi sanguinino, ben che le mie labbra gemano, confido in Te.

Ascoltare la Tua voce nella natura è come ricordare una canzone dell'infanzia. Chitarre con note chiare che traducono brezze e risate di bambini. Alla Tua ombra, c'è serenità e pace. La pace che ho sempre cercato.

Sei la mia acqua, il mio sole, l'aria più pura.Perciò, l'unica cosa che chiedo è che mi lasci soltanto amarTi.

* * *

Dio è d'ogni parte, ed, ovviamente, in te e anche con te. Cerca di trovarLo, non soltanto negli avvenimenti felici, ma in ogni fatto e luogo.

Riservati la soddisfazione d'essere ogni giorno migliore del giorno precedente, di modo che Lui abiti in te, e, sentendoLo, consapevolmente, permetta che anche altri riescano a incontrarLo.



Redazione del Momento Spirita, con pensieri di epilogo
del capitolo 33 del libro Episódios diários, dello Spirito
Joanna de Ângelis, psicografia di Divaldo Pereira Franco,
Editrice Leal.
Il 13.08.2010.