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domenica 10 aprile 2011

LO SPIRITO E LA SUA FORMA






In ogni uomo vive uno spirito; per spirito bisogna intendere l’anima rivestita del suo involucro fluidico; esso ha la forma del corpo mortale e partecipa dell’immortalità dell’anima dalla quale è inseparabile.
dell’essenza dell’anima non sappiamo altro che una cosa, che essendo indivisibile è imperitura. l’anima si rivela dai suoi pensieri, ed anche dai suoi atti; ma perché possa agire e toccare i nostri sensi fisici, le serve un intermediario quasi materiale, senza di che la sua azione ci parrebbe incomprensibile. e questo è il perispirito; nome dato al suo involucro fluidico, invisibile ed impalpabile. e nella sua azione bisogna cercare il segreto dei fenomeni spiritici.
il corpo fluidico che ogni uomo possiede in sé, è il trasmettitore delle nostre impressioni, delle nostre sensazioni e dei nostri ricordi. preesistente alla vita attuale e sopravvivente alla morte, esso è lo strumento ammirabile che l’anima si costruisce e si forma da se stessa attraverso i tempi; è infine il risultato del suo lungo passato. in lui si conservano gli istinti, si accumulano le forze, si raggruppano le acquisizioni delle molteplici nostre esistenze, ed i frutti della nostra lenta e penosa evoluzione. la sostanza del perispirito è estremamente sottile; è la materia al suo stato di quintessenza; essa è anche più rarefatta dell’etere; le sue vibrazioni ed i suoi movimenti sorpassano in rapidità e penetrazione quelli delle sostanze più attive. da ciò deriva la facilità degli spiriti nel traversare i corpi opachi, gli ostacoli materiali, e nel sorvolare distanze considerevoli con la rapidità del pensiero. insensibile alle cause di disgregazione e di distruzione cui va soggetto il corpo fisico, il perispirito assicura la stabilità della vita in mezzo al continuo rinnovarsi delle cellule. esso è il modello invisibile su cui passano e si succedono le particelle organiche, seguendo linee di forza il cui assieme costituisce questo disegno, questo piano immutabile conosciuto da claudio bernard come necessario a mantenere la forza umana attraverso le modificazioni costanti e il rinnovarsi degli atomi. l’anima si svincola dal suo involucro carnale durante il sonno come dopo la morte. la forma fluidica può allora essere percepita dai veggenti nel caso di apparizione di defunti o di viventi esteriorizzati. durante la vita normale questa forma si rivela con le sue radiazioni, nei fenomeni in cui la sensibilità e la motricità si esercitano a distanza. nello stato di libertà durante il sonno, lo spirito agisce talvolta sulla materia, produce rumori e spostamento d’oggetti. infine si manifesta dopo la morte a gradi diversi di condensazione, nelle materializzazioni parziali e totali, nelle fotografie e nei modellamenti, fino al punto di riprodurre deformità.
tutti questi fatti dimostrano che il perispirito è un organismo fluidico completo; è esso che, durante l’esistenza
terrena con il raggruppamento delle cellule, e nell’al di là con l’aiuto della forza psichica improntata dai medium,costituisce sopra un piano determinato le forme o passeggere o durevoli della vita. e’ esso, e non già il corpo materiale, il tipo primordiale e persistente della forma umana.
la forma umana, ci dicono gli invisibili, è quella di tutti gli spiriti incarnati o disincarnati che vivono nell’universo.
ma questa forma rigida e compatta nel corpo fisico, è flessibile e comprimibile, a seconda della volontà del perispirito.essa si presta in certa misura alle esigenze dello spirito e gli permette nello spazio e secondo l’estensione del suo potere di rivestire le apparenze ed i costumi che furono suoi nel passato, con i suoi propri attributi che lo fanno riconoscere. ciò si palesa spesso nei casi d’apparizione. l’azione della  volontà sui fluidi è considerevole. lo spirito elevato può sottomettere la materia sottile a moltissime metamorfosi. il perispirito è un focolare di potenze. la forza magnetica che taluni proiettano in abbondanza e che può da vicino o da lontano influire, sollevare e guarire, è una delle sue proprietà. la forza psichica indispensabile alla produzione dei fenomeni spiritici ha in esso la sua sede.il corpo fluidico non è soltanto un ricettacolo di forze. e’ anche il registro vivente in cui si imprimono le immagini ed i ricordi: sensazioni, impressioni, e fatti, tutto si fissa, tutto si posa. quando le condizioni d’intensità e di durata sono troppo deboli, le impressioni non giungono fino nella nostra coscienza, ma non restano però meno impresse nel perispirito dove rimangono latenti. avviene lo stesso nei fatti che si collegano nelle nostre vite interiori. quando le condizioni d’intensità e di durata sono troppo deboli, le impressioni non giungono fino nella nostra coscienza, ma non restano però meno impresse nel perispirito dove rimangono latenti. avviene lo stesso nei fatti che si collegano nelle nostre vite interiori quando le condizioni d’intensità e di durata sono troppo deboli, le impressioni non giungono fino nella nostra coscienza, ma non restano però meno impresse nel perispirito dove rimangono latenti. avviene lo stesso nei fatti che si collegano nelle nostre vite interiori. quando le condizioni d’intensità e di durata sono troppo deboli, le impressioni non giungono fino nella nostra coscienza, ma non restano però meno impresse nel perispirito dove rimangono latenti. avviene lo stesso nei fatti che si collegano nelle nostre vite interiori quando le condizioni d’intensità e di durata sono troppo deboli, le impressioni non giungono fino nella nostra coscienza, ma non restano però meno impresse nel perispirito dove rimangono latenti. avviene lo stesso nei fatti che si collegano nelle nostre vite interiori. sembra in quei casi che si mostri una personalità diversa e che si riveli un’altra individualità. questi fenomeni, mal osservati da alcuni sperimentatori, hanno prodotto la teoria delle personalità molteplici coesistenti in uno stesso involucro, ed avendo ognuna di esse il suo carattere ed i suoi propri ricordi. a questa teoria abbiamo veduto innestarsi quella della scienza sublimale, ossia dell’incosciente superiore. infatti è sempre lo stesso individuo che interviene sotto i diversi aspetti da esso rivestiti attraverso i secoli, e che egli ricostituisce con tanta maggiore intensità, quanto è più potente l’influsso magnetico che ha subito e quanto più sono rilassati i legami corporei. ciò è dimostrato da alcune esperienze, come per esempio, quelle del prof. flournoy con la medium elena smith, che nello stato di sonnambulismo lucido, si riporta ad una delle sue esistenze del dodicesimo secolo vissuta in india, e quelle di esteva marata e di altri sperimentatori spagnoli con dei medium in stato di lucido sonnambulismo.il grado di purezza della sua forma fluidica attesta la ricchezza o la povertà dell’anima. eterea, radiosa, può elevarsi fino alle divine sfere e partecipare alle armonie più sublimi; ma opaca e tenebrosa ella ricade nelle regioni inferiori e ci porta nei mondi della lotta e della sofferenza. col suo perispirito l’uomo penetra nei bassifondi della natura mettendo le sue radici anche negli esseri più bruti;con esso tende parimenti verso i mondi della luce dove vivono le anime angeliche ed i puri spiriti.
il nostro stato psichico è opera nostra. i gradi di percezione, di comprensione, sono i frutti dei nostri lunghi sforzi siamo quel che ci siamo fatti da noi stessi, percorrendo il ciclo immenso delle nostre esistenze. il nostro involucro fluidico, grossolano o sottile, oscuro o raggiante, rappresenta il valore esatto e la somma delle nostre acquisizioni. i nostri atti, i nostri persistenti pensieri, la tensione della volontà verso uno scopo, tutti i modi di volere dei nostro essere mentale, hanno una ripercussione sul perispirito, ed a seconda della loro natura elevata o bassa, generosa o sordida, ne dilatano ed affinano, oppure ne appesantiscono la sostanza. ne risulta che con la costante orientazione delle nostre idee, delle nostre aspirazioni e dei nostri gusti, con le nostre azioni dirette in un senso o nell’altro, noi ci fabbrichiamo a poco a poco un avvolgimento sottile, pieno di belle e nobili immagini, in grado di percepire le più delicate sensazioni; oppure una tetra dimora, un’oscura prigione, dove, dopo la morte, l’anima limitata nelle sue percezioni è sepolta come in una tomba. così l’uomo si crea da se stesso il proprio bene o il proprio male, la sua gioia o il suo dolore.
gradatamente, di giorno in giorno edifica il suo destino. l’opera sua è impressa in lui, visibile a tutti nell’altro mondo. con questo giuoco ammirabile di cose,semplice insieme e grandioso, si realizza nel mondo e negli esseri la legge di causalità e conseguenza degli atti, che non è altro che l’adempimento della giustizia. e, con effetto delle cause stesse, fin da questa vita, l’uomo attira verso di lui gli influssi dell’alto, i raggi eterei, oppure le grossolane influenze degli spiriti della passione e del disordine. questa è la regola delle manifestazioni spiritiche; essa non è altro che la legge stessa delle attrazioni e delle affinità. secondo il grado di rarefazione del nostro involucro, e l’intensità dei suoi raggi, nei momenti di liberazione, di estasi - oppure per alcuni anche nel raccoglimento e nella meditazione - noi possiamo entrare in rapporto con il mondo invisibile, percepire gli echi, ricevere le ispirazioni, ed intravvedere gli splendori dei mondi celesti; oppure sentire l’influenza degli spiriti delle tenebre

(Nel mondo invisibile di Léon Denis )

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